RIVOLTA D’ADDA – Per Rivolta al Futuro scuola, disabilità, sport e viabilità sono prioritari

9 marzo 2017

Rivolta d'Adda

RIVOLTA D’ADDA – Rivolta al Futuro ha presentato all’attenzione del consiglio comunale di Rivolta d’Adda numerosi emendamenti al bilancio di previsione per quasi 3 milioni di euro. Gli emendamenti non sono stati accolti dato che non hanno ricevuto il parere tecnico contabile (dell’Ufficio Ragioneria e del revisore) favorevole, ovvero non sono sostenibili in base alla risorse di bilancio disponibili, ma il gruppo li ha presentati alla stampa al fine di rendere note le proprie priorità. Le entrate previste per finanziare gli interventi erano fantasiose (aumentare l’IMU su alcuni terreni, e alienare alcune proprietà), le uscite erano soprattutto per investimenti.

In primo luogo sullo Sport Village, per rifare il tetto, sistemare un campetto e coprirli entrambi, rifare i bagni e gli spogliatoi, creare il bagno per disabili. Quindi la sala Ariston, per arrivare a un acquisto della struttura, la cui proprietà ha dichiarato fallimento; vi è anche il wifi in parchi e piazze del paese.

Su viabilità e scuole il discorso è complesso: il disegno viabilistico di Rivolta al Futuro comporta di creare una circonvallazione a senso unico che giri attorno al paese (via Monte Grappa, via Piave, via Isonzo…) con una ciclabile da ricavare a lato strada. Si vuole commissionare il piano urbano del traffico, rivedere i piano parcheggi, creare i parcheggi rosa, avere un piano triennale di manutenzioni stradali.

Per la scuola, il rifacimento, sia alla primaria che alla scuola media, dei servizi igienici, l’acquisto di nuovi arredi, e sulla scuola d’infanzia, una revisione degli spazi con spostamento degli uffici all’ultimo piano, spostamento di tutte le aule al piano tera e creazione di una sala bimbo mamma. Fondamentale l’adeguamento della mensa.

Si vogliono parchi inclusivi, non solo con giochi per disabili, ma che siano effettivamente accessibili a tutti. Si vuole avviare un progetto scolastico contro il bullismo, creare lo Sportello Polifunzionale che accolga il cittadino al suo ingresso in municipio e che svolga l’attività burocratica della Polizia Locale; fare indagini nell’area della ex discarica Zita per verificare se con gli anni i i rifiuti si sono mineralizzati e concedere incentivi ai cittadini che bonifichino le loro case dall’amianto.

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About silvia*

Sono una giornalista professionista. Questi sono i miei articoli (e foto) relativi i comuni di Rivolta d'Adda, Agnadello, Spino d'Adda, Pandino, Palazzo Pignano, Dovera.

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