PAULLESE – Il vicesindaco di Milano auspica che il terzo lotto Spino Bisnate ottenga presto il via libera Cipe

13415673_10153919189893005_5076415867561019850_oMILANO – Dopo che, in gazzetta ufficiale, è stata pubblicata la delibera Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), approvata l’agosto scorso, con cui veniva riconosciuta la pubblica utilità del tratto milanese della Paullese (da Peschiera a Spino), il vicesindaco di Milano Arianna Censi sulla sua pagina Facebook ha scritto: “Cade ogni ostacolo frapposto all’assegnazione degli appalti per la riqualificazione (salvo il reperimento dei fondi che ancora mancano per il pezzetto lodigiano della strada) dell’ex statale 415.
E i primi lavori partiranno da Paullo, con la realizzazione della rotonda che sostituirà i semafori a Conterico, aprendo poi al prolungamento delle due corsie per senso di marcia dall’intersezione con la Cerca fino all’innesto Tem (tra Zelo e Paullo).
Ossia il secondo lotto, primo stralcio, della tratta in capo alla Città Metropolitana. La gara d’appalto era già stata bandita, congelata in virtù dell’attesa pubblicazione della delibera Cipe, che finalmente è stata conseguita.

A marzo verranno aperte le buste e, completato l’iter burocratico, il cantiere si materializzerà entro la fine dell’anno. Un risultato sicuramente apprezzabile, come ho avuto modo di sottolineare.

Finalmente ci sono le condizioni per ultimare la riqualificazione la Paullese da Peschiera Borromeo a Zelo Buon Persico (svincolo con la tangenziale) .
È una delle principali arterie della Città metropolitana, lo è ancor di più con l’entrata in servizio della tangenziale est.
Per questo motivo, di comune accordo con la Regione e la Provincia di Cremona, il nostro ente ha investito molto sulla riqualificazione di questa sua fondamentale infrastruttura.
Resta comunque in sospeso il via libera sul ponte di Spino-Bisnate.
Il nostro auspicio è quindi che al più presto, anche il terzo lotto, quello relativo al viadotto di Spino-Bisnate, peraltro già approvato dalla Provincia di Cremona, ottenga il via libera del Cipe.

Tanto è stato fatto, ma molto resta da fare.
La cosa che mi preme sottolineare è che tutte le scelte sono state condivise con i comuni territorialmente interessati, con grande attenzione alle esigenze delle imprese agricole, alla salvaguardia ambientale e al risparmio energetico.
Ad esempio è in fase avanzata lo studio per la sostituzione degli impianti di illuminazione ormai obsoleti. Infine, abbiamo investito, e ancor più faremo in futuro, sullo sviluppo della mobilità dolce per consentire l’attraversamento in sicurezza della Paullese e, ove possibile, ricucendo i tratti di viabilità ciclabile esistente.

Questo dimostra ancora una volta la necessità e l’utilità di un soggetto che svolga verso i comuni un ruolo di coordinatore, aggregatore e facilitatore istituzionale.

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About silvia*

Sono una giornalista professionista. Questi sono i miei articoli (e foto) relativi i comuni di Rivolta d'Adda, Agnadello, Spino d'Adda, Pandino, Palazzo Pignano, Dovera.

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