PANDINO – Vanazzi tira le orecchie alla Luisiana e al presidente Garbelli

9 marzo 2017

pandino, Senza categoria

LE TRIBUNE DELLO STADIO

PANDINO – Francesco Vanazzi e Lista Insieme non mollano e continuano a diffondere la loro idea sulla decisione della giunta di stanziare quasi 700 mila euro in due anni sulla sistemazione dello stadio comunale. “Nel piano investimenti del comune per i prossimi due anni rappresenta più del 60% della spesa. Secondo i pandinesi, questa cifra, stanziata solo per lo stadio, non è eccessiva? Il calcio rappresenta, per la giunta di Pandino, nonostante le ristrettezze di bilancio odierne, il 60% della spesa che il comune ritiene prioritaria”. Insomma, spendere quasi tutti i fondi per investimenti sullo stadio al Centrodestra sembra eccessivo.

Lo stadio è usato solo dalla società di calcio Luisiana, presieduta Domenico Garbelli. Però, dice Vanazzi, “ci stiamo dimenticando di altre decine di sport con centinaia di praticanti che hanno  meno visibilità del calcio ma molte più necessità”. Ad esempio,  “con poco più della cifra stanziata e un conguaglio, Pandino potrebbe avere una seconda palestra come quella di via Bovis”.

Vanazzi rileva quindi che la Luisiana, unica beneficiaria dello stadio, potrebbe compartecipare alla spesa di sistemazione,ma, dice, il bilancio della società non è pubblico. Continua chiedendo: “Cosa fa ad esempio la Luisiana per lo sport dei disabili?” – Vanazzi è attivo nel Rotary, che molta attenzione dà alla cultura della disabilità, soprattutto attraverso lo sport che, come ha detto il rotariano cremonese Alceste Bartoletti, “favorisce l’integrazione e impone un impegno personale, fisico e psichico, che aumenta la cognizione di sé, comunque si concluda la prova nella quale il disabile è impegnato”. Gli sport che vedono la presenza anche di disabili si chiamano sport integrati. Tra di essi  baskin (a Rivolta esiste una squadra di baskin: Gli Insuperabili), basket in carrozzina, calcio non vedenti, canottaggio, motonautica, bocce, nuoto, ciclismo, hand bike, tiro con l’arco, tennis, tennis in carrozzina, atletica, golf, equitazione scherma, tamburello, rugby.
Da qui la proposta: concedere lo stadio in uso non esclusivo alla Luisiana, ma aprendolo anche ad altri sport, in primis il rugby. In fondo, a Pandino “tante società e tanti ragazzi per potersi allenare sono costretti a lasciare il paese”. Anche per l’uso esclusivo che la Luisiana fa dello stadio.

“Il nostro compito è spronare l’amministrazione a considerare le necessità e le priorità di tutta la popolazione e non solo di una sua parte (per quanto importante e blasonata come la Luisiana) per cui anche al presidente Garbelli chiediamo una seria riflessione in merito , cosi come abbiamo chiesto all’amministrazione Polig”.

Condividi questo articolo

Share to Facebook
Share to Google Buzz
Share to Google Plus
Share to LiveJournal
Share to MyWorld
Share to Odnoklassniki
, , , ,

About silvia*

Sono una giornalista professionista. Questi sono i miei articoli (e foto) relativi i comuni di Rivolta d'Adda, Agnadello, Spino d'Adda, Pandino, Palazzo Pignano, Dovera.

View all posts by silvia*

No comments yet.

Leave a Reply

provamelo * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.