PANDINO – Un progetto per giocare contro l’azzardo

11 luglio 2017

pandino, Rivolta d'Adda

PANDINO – Il comune di Pandino, come capofila di tutti i comuni cremaschi a parte Agnadello, ha ottenuto da Regione Lombardia un finanziamento di 30mila euro su un progetto di 37mila per contrastare il gioco d’azzardo. Il progetto, che coinvolge Insieme per la Famiglia di Crema, cooperativa Krikos di Crema, Comunità Sociale Cremasca e cooperativa Bessimo di Concesio (BS) incorpora anche il progetto a riguardo realizzato da Rivolta d’Adda (finanziato per 10mila euro) realizzato dal comune con L’Approdo ed Ortofficine.

Pandino è subentrato a Crema nel fare da cabina di regia e per la messa in rete di tutto il distretto, ed il progetto ha – ha spiegato in conferenza stampa il sindaco Maria Luise Polig –  proposte diffuse su tutto il territorio. Come ha spiegato l’assistente sociale coordinatrice del Subambito 1 (Pandino) Annalisa Mazzoleni, che le attività proposte sono di informazione, formazione, specifiche e con una mappatura geolocalizzata sul Sub ambito di Pandino.

In particolare, con Bessimo si faranno attività con i bambini al fine di prevenire il gioco d’azzardo, utilizzando in primo luogo il gruppo dei pari per creare consapevolezza e per dare vita ad azioni anti marketing (la prima sarà quella di creare un video da caricare su Youtube).

A Rivolta d’Adda si attueranno in primo luogo le Rivoltiadi, ideate dal consigliere comunale Marco Bosatra, e quindi un laboratorio, che vedrà uniti Ortofficine e L’Approdo, per creare giochi “antichi” con cui far giocare adulti e ragazzi. L’idea, ha spiegato Giorgio Cerizza del reparto Alcologia del Santa Marta e de L’Approdo, è che: “Tante persone, e circa 200 del territrorio si rivolgono a noi per combattere la loro ludopatia; la nostra esperienza con queste persone ci ha fatto capire che un sistema per farli smettere è quella di proporre un’alternativa: per molti, il gioco ridava un senso della vita e faceva provare loro emozioni che da tempo erano come congelate”.  Da qui la proposta di L’Approdo, spiegata dal presidente Antonio Speranza: “Il laboratorio per la costruzione dei giochi di una volta riprende una nostra iniziativa finanziata dai Lions; ai tempi i Lions ci finanziavano il noleggio dei giochi. Questa volta, con Ortofficine, li faremo. Vogliamo far giocare adulti e bambini, e far capire cosa è, davvero, il gioco. Vogliamo ideare dei giochi per adulti che non devono smettere di giocare”. Insomma, Rivolta d’Adda, come ha spiegato l’assessore Fiorella Boschetti, vuole far giocare tutti, adulti compresi

Le location degli eventi sono in via di definizione, ma di certo eventi si terranno nei sei enti capofila dei subambiti, ovvero Pandino, Crema, Castelleone, Soncino, Sergnano e Bagnolo Cremasco. Come ha spiergato la presidente di Comunità Sociale, Angela Beretta, “tutta CSC si è messa insieme per creare una rete che sia integrata con Crema e che riconosca e valorizzi le risorse del territorio”. La speranza, come ha esplicato Cerizza, “è stare insieme per qualcosa di pratico,  che sia uno strumento duraturo per questo territorio e che cammini presto con le proprie gambe, senza dover sperare in sovvenzioni per sopravvivere”.

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About silvia*

Sono una giornalista professionista. Questi sono i miei articoli (e foto) relativi i comuni di Rivolta d'Adda, Agnadello, Spino d'Adda, Pandino, Palazzo Pignano, Dovera.

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