PANDINO – Le minoranze contestano con forza il ruolo di Pandino nel bando regionale di lotta alla ludopatia

13 luglio 2017

agnadello, pandino, Rivolta d'Adda

PANDINO – Durante la discussione della variazione al bilancio di previsione di Pandino, ieri sera, il consigliere Chicco Bondioli di PerPandino ha rilevato che il bando lotta alle ludopatie ha fatto ottenere a Pandino (e ad altri 46 comuni) un finanziamento di 30mila euro,  ma che vanno distribuiti tra 46 comuni appunto. “Agndello ha fatto bene ad andare da solo, dato cher Rivolta ha ottenuto dal bando 10mila euro dei 30mila assegnati in totale, ovvero più del capofila”. L’assessore al bilancio Marco Cirilli ha risposto: “Dal punto di vista bilancistico i soldi entrano ed escono”.

Mentre il sindaco Maria Luise Polig ha spiegato: “Si tratta del contributo massimo erogabile dalla Regione. Nel bando originario era compreso anche Agnadello, che per praticità è stato escluso per farlo partecipare al bando, perché la Regione Lombardia aveva ancora disponibilità di fondi e li ha erogati anche ad Agnadello, nonostante il comune non potesse partecipare perché il bando chiedeva che ad aderire fosse una rete di comuni e non comuni singoli”.

Ha poi spiegato che “Rivolta d’Adda lavora su più fasi progettuali ed è il paese in cui ha sede il reparto di lotta alla ludopatia, e anche L’Approdo”  (occhio a cosa ha detto poi) “che realizza anche i  materiali che saranno utilizzati sui comuni che aderitranno, che sono materiali e giochi studiati da personale preparato e competente. Questa azione ha una ricadute sugli altri comuni che hanno aderito”. In realtà, L’Approdo ha presentato un progetto in cui le persone affette da dipendenza, in cura, saranno impiegate per realizzare, con Ortofficine Creative, dei giochi di una volta da utilizzare poi nelle scuole e per incentivare attività genitori/figli. Non c’è personale preparato e competente, non nel senso di “personale”.

Polig ha poi spiegato che a Rivolta d’Adda vi è “una miusura specifica sulle scuole”. Ha aggiunto che “Pandino invece sarà destinatario della geolocalizzazione, con la mappatura della presenza di macchinette e del numero di giocatori.

Non è in ogni caso importante quale sia il comue specifico in cui sono spesi i soldi, perché le inizaiative sono poi fruibili da tutti”. Il capogruppo di Lista Insieme Francesco Vanazzi ha ribadito però che “30mila a disposizione per 47 comuni, pur concordando sull’importanza di promuovere un concetto contro la ludopatia,rendono in pratica impossibile svolgere azioni concrete. Il territorio è concentrato in comuni più o meno popolosi, che portano quindi diverse percentuali di problematicità e di giocatori, e quindi di casi da seguire. E’ perciò ovvio che la maggior parte dei fondi andrà sui comuni più grandi, a discapito dei più piccoli”. Assolutamente non concorde il sindaco, che ha ricordato che “ATS Valpadana e istituzioni scolastiche sono enti che vanno ben oltre i numeri”. Infatti saranno fatti interventi sulle scuole superiori (di Crema, non quella di Pandino, perché a Pandino c’è una scuola superiore, la scuola Casearia). Ha infatti ricordato il sindaco:”A Crema ci sono le scuole superiori dove vanno i ragazzi soprattutto dell’Altocremasco, e lì lavoreremo. Al liceo Racchetti c’è stato, lo scorso anno, un progetto mirato sulla ludopatia. Quella di Vanazzi è una visione ridotta solo localmente, non è questa la strategia che l’Ambito si è dato”. Ma Vanazzi ha ribadito: “Pandino di fatto non è capofila di nulla, dato che gli altri comuni si sfilano come vogliono” (il riferimento è ad Agnadello) “e lo fanno perché Pandino non ha nessuna autorevolezza in ambito sovracomunale”.

 

Condividi questo articolo

Share to Facebook
Share to Google Buzz
Share to Google Plus
Share to LiveJournal
Share to MyWorld
Share to Odnoklassniki
, , , ,

About silvia*

Sono una giornalista professionista. Questi sono i miei articoli (e foto) relativi i comuni di Rivolta d'Adda, Agnadello, Spino d'Adda, Pandino, Palazzo Pignano, Dovera.

View all posts by silvia*

No comments yet.

Leave a Reply

provamelo * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.